Vivere la Mondialità -Simone-

« Fare nulla » quante volte abbiamo pronunciato questa frase ?

Quante volte ci siamo chiesti se fare nulla avesse un senso?

Bene, in questi primi giorni possiamo dire che ci siamo dedicati al “fare nulla”……non ridete…..bèh, in effetti non è che stiamo lavorando un gran che (solo d aieri abbiamo cominciato le nostre attività) ma per quanto rigurda il “fare nulla” che ci riguarda direi che ci stiamo immergendo sempre di più in mezzo a questi ragazzi.

Non è difficile entrare in sintonia con loro anche se i limiti della lingua a volte si fanno sentire ma con un po’ di francese, un po’ di inglese e un po’ di gesti tutto diventa più facile e perchè no anche divertente.

Parlare ora delle mie sensazioni mi sembra un po’ prematuro, quello che vi posso dire è che trovarsi davanti a 100-150 bambini festanti fa battere il cuore come un tamburo e la cordialità che si respira camminando per strada è davvero stupefacente.

Abbiamo passato la nostra prima notte a casa di Jan, uno studente universitario, che ha voluto ospitarci. Jan è un vero “maestro di mondialità”, ci ha accolto come se fossimo dei vecchi amici e abbiamo passato la serata giocando a carte.

L’altro ieri abbiamo visitato l’ospedale di Neisu, un vero miracolo in mezzo alla foresta. L’ospedale ha 4 medici e una trentina di infermieri ed è suddiviso in diverse unità collegate fra loro, li abbiamo lasciato in compagnia delle suore la nostra amica Federica che presterà il suo servizio di infermiera volontaria.

Un’ ultima nota sul paesaggio che mozza davvero il fiato e sulle doti di pilota fuoristrada del nostro Francesco!

Per ora vi saluto, e vi passo la parola.

Un abbraccio,

Simone

4 Commenti a “Vivere la Mondialità -Simone-”

  1. Marco scrive:

    Leggere i vostri racconti è sempre un piacere. Sono contento che stiate vivendo la realtà senza lasciarvi prendere dalle cose da fare, ma del resto con Francesco vicino non c’è pericolo. Un saluto a tutti, anche all’autista pazzo :-)

  2. Claudia scrive:

    Credo che un viaggio di mille miglia parta con il primo passo, uno solo ma nella giusta direzione!
    che calore trasmettono i vostri racconti, quanti tesori nasconde la vita e noi ogni giorno li viviamo alle volte con superficialità, senza mai dare il giusto valore alle cose, alle persone, ai sentimenti e invece a voi oggi è data questa grande fortuna, questo grande respiro. a voi è data la possibilità di fermarvi perchè la vostra anima vi raggiunga, per riscoprire i valori profondi della vostra esistenza. dovremmo vivere ogni giornocome se non esistesse un domani, dobbiamo fare della nostra esistenza qualcosa di spettacolare. riscoprire ogni giorno il vero significato della vita e dare un senso alle cose che viviamo, dobbiamo fare della nostra vita qualcosa di veramente spettacolare, bello ed unico.
    un bacio a tutti anche a quel noioso di Fra.

  3. Daniela Rm scrive:

    Grazie!!! Grazie di cuore per la concretezza delle sensazioni che le vostre descrizioni trasmettono, per la partecipazione che fanno provare nel cuore. Respirate a pieni polmoni la gioia del cuore. Quanto più assurde appaiono le piccolezze che qui mettono i fratelli l’uno contro l’altro!
    Un abbraccio affettuoso a tutti voi
    Daniela

  4. Giustina scrive:

    Ieri ho visto Don Primo ha chiesto di te e di tutti voi mi ha detto di tenergli un posto piccolo piccolo nel tuo cuore ma che ti fa un saluto grande ma grande è, grande grande grande capito!! da noi invece un forte abbraccio CIAOO!!

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