DA LEGERE PER STIMOLARE LA NOSTRA SPERANZA-CONVIVIALITA’ DELLE DIFFERENZE-DI DON TONINO BELLO-E ALTRI BEI LIBRI DA MEDITARE
| CONVIVIALITÀ DELLE DIFFERENZE Omelie crismalidi Antonio Bello Edizioni “La Meridiana”, pagg.126 – € 12,00 |
È una celebre espressione di don Tonino che abbiamo scelto come titolo del volume che raccoglie le omelie delle messe crismali celebrate da don Tonino nei 10 anni del suo episcopato. Un’espressione forte per un libro che oggi acquisisce ancora maggiore attualità come sottolinea mons. Bruno Forte nella prefazione, perché forti sono le parole usate da don Tonino: “Che cosa ci manca: la convivialità o la differenza? Lo stare insieme o la genialità pastorale? L’essere solidali attorno a un progetto comune o la fantasia di quegli originali percorsi alternativi che nascono dall’amore? … Ci stringiamo a tavola perché gli altri stiano più comodi? O ci infastidisce ogni arrivo fuori orario? … Spezziamo il pane di grano della comunione e mesciamo il vino della letizia, o serviamo le erbe amare del tradimento, con l’aceto del disprezzo e la mirra dell’indifferenza?”.
Un libro per meditare, lasciarsi acciuffare dalla poesia della parola e… magari rimettersi in piedi in mondo dove le differenze vanno sempre più osate.
| IL SILENZIO DELLA PAROLAdi Filippo Gentiloni (prefazione di Giorgio Girardet) Editrice Claudiana, pag.64 – € 5,00 |
In ideale continuazione con il precedente “Abramo contro Ulisse: un itinerario alla ricerca di Dio” (Claudiana), Filippo Gentiloni abbandona le inutili, dure certezze della modernità invitandoci a riflettere sui grandi mutamenti in alcuni ambiti del nostro presente inquieto – religione, cultura, conoscenza e politica – per seguirlo in un cammino personale e coraggioso verso una verità in fieri.
Al frastuono mediatico e pubblicitario, qui accomunati, Gentiloni contrappone il silenzio: non tanto quello forte dei mistici o quello più debole di chi tace non avendo nulla da dire, quanto quella sorta di vuoto provvisorio in cui galleggiano parole marginali da «salvare» — «forse», «grazie», «oggi» —, tessere di un mosaico il cui disegno e valore non sono valutabili, né forse visibili, che alla fine.
Gentiloni non prova neppure a immaginare il domani: si limita a sostenerci nei primi passi all’interno di quella società precaria e instabile in cui viviamo.
| IN NOME DELL’UOMO Per conoscere Ernesto BalducciA cura di Andrea Cecconi Fondazione Ernesto Balducci, può essere richiesto direttamente |
Una raccolta tematica di brani di Balducci.
Il volume, completato da utili notizie di carattere bibliografico, rappresenta uno strumento unico ed essenziale per una prima introduzione alla conoscenza del pensiero e dell’opera del padre scolopio.
Può essere richiesto direttamente alla Segreteria della Fondazione.