Per amore, solo per amore…
Si parte!
Lunedi mattina partiro’ per Roma e martedi, via Parigi, per Kinshasa.
Il primo sentimento che vorrei comunicare a te che leggi è un GRAZIE.
Grazie perchè ti ho incontrato. Per la tua amicizia che è presenza dell’affetto reale di Dio nella mia vita.
Grazie per la forza che mi dai nell’accogliermi nella tua vita come amico.
Ai nostri amici africani cercherò di regalare un sorriso di speranza. Quella speranza che abbiamo maturato assieme in questi anni.
Vado a “fare niente”. Solo desidero incontrare persone, accoglierle, rispettarle, amarle.
Come 33 anni fà partivo per il Congo – allora Zaire -, portando nel mio breviario l’immagine di un bel panino croccante, simbolo del mio desiderio di donarmi agli altri per lasciarmi “mangiare”…Così ancora oggi, magari un pò meno “croccante”, ma ancora più disponibile al servizio, anche grazie a te e a tutti gli amici, porto con la mia vita ai fratelli e sorelle africani il “buon pane” della fede, della speranza e della carità che abbiamo “sfornato” insieme.
Partire è anche un pò…soffrire. Parto con la sofferenza di lasciare coloro che amo, ma questo sacrificio porterà molto frutto proprio al nostro volerci bene. So che tutto ciò non è un progetto umano, mi lascio guidare dal Signore per vivere fino in fondo la Sua volontà, cioé la vera gioia!
Ti porto nel cuore e parto anche per te:
SI EDUCA CON LE PAROLE
SI EDUCA DI PIU’ CON LE OPERE
SI EDUCA MOLTO DI PIU’ CON LA VITA
(Ignazio di Antiochia)
Lo stesso autore ha detto anche, quando già anziano stava per essere ucciso come martire: ORA COMINCIO AD ESSERE UN DISCEPOLO.
Io non sono ancora un “discepolo”. Ho bisogno di camminare molto dietro a Gesù verso i fratelli e le sorelle più poveri.
Come una duna si lascia spostare dal vento così desidero lasciarmi guidare anch’io dal “vento dello Spirito”…per Amore solo per amore…
Spero di leggere molte tue riflessioni su questo sito, anche da poter comunicare ai nostri amici africani. Anch’io m’impegno a scrivere e testimoniare qui le ricche esperienze di incontro che vivro’.
Con affetto
Il tuo Fra
18 settembre 2006 alle 22:34
Grazie di cuore a te…un abbraccio forte e….
CORAGGIO!
20 settembre 2006 alle 15:20
grazie per il tuo saluto affettuoso. Saremo con te “pane sempre croccante” per sostenere te, i nostri fratelli e per la nostra continua crescita. In gamba!!!
26 settembre 2006 alle 10:30
Grazie Fra,
ora che sei lontano penso a tutto quello che avrei potuto chiederti, raccontarti, ascoltare.
Non sei solo, tutto ciò che hai seminato, gli amici che hai coltivato ora ti sono vicini e ti vogliono bene!A presto!
28 settembre 2006 alle 08:18
Caro Franz, ti ho pensato molto in questi giorni, ho pensato alla forza, alla serenità che mi hai fatto ritrovare in questi anni e a come mi hai “insegnato a volare” dispiegando le ali dietro a un sogno, un sogno che oggi è una bella realtà, consolidata e che mi da tanta gioia…. Io, Carlo e Thabata ti siamo sempre vicini , ti vogliamo bene e ti accompagneremo giorno per giorno come tu per anni hai fatto con noi. Un abbraccio , a presto. Anto.
26 ottobre 2006 alle 16:44
Caro Franz, è più di un mese che sei partito e non ci siamo ancora sentiti, ma ti pensiamo spesso, domenica durante la giornata missionaria facendo animazione con i bambini in oratorio ho raccontato di quel mio grande amico tanto lontano ma tanto presente nella mia vita, e sempre tanto vicino al mio cuore! Spero che tu stia bene, fatti sentire presto Antonella
8 gennaio 2007 alle 09:46
Carissimi Samuele, Andrea e simone , ho saputo della Vs. partenza per Kinshasa il giorno 12 gennaio, e sono felice per Voi: ricordo la mia prima volta in Mozambico, sono partita da casa con l’ansia di arrivare, di conoscere, di “Fare”. Quando l’aereo è arrivato a Joannesburg, a circa 20 minuti da Maputo, ho capito che il sogno che avevo tanto coltivato, si stava per realizzare e vi confesso ho avuto un momento di smarrimento, tanti pensieri di passavano in rapida successione nella mente… sentimenti più strani si accavallavano…. da una parte la gioia di arrivare e nello stesso tempo la paura di cosa avrei effettivamente trovato… … ma quando ho messo piede a Maputo improvvisamente una calma e una serenità mi hanno invasa, ho sentito che lì, proprio lì dovevo essere, e potevo farcela a fare qquello per cui ero venuta, osservare, imparare, assorbire tutto quello che quel meraviglioso popolo mi stava offrendo… ! Io non avevo niente da dare loro se non la mia presenza lì in mezzo a loro per dire non siete soli, non sentitevi abbandonati io ci sono… noi ci siamo!!! Poi tutto è venuto da sè, ogni volta che torno in quel Paese di cui sono innamorata è una diversa , dolorosa e meravigliosa esperienza, che mi aiuta a camminare a crescere sempre di più e ringrazio Dio di avermi dato questa grande opportunità!
Carissimi , come diceva Papa Giovanni Paolo II “non abbiate paura” “spalancate la porta del Vs. cuore lasciatevi prendere per mano dall’Africa , ovvero dal posto in cui arriverete , lasciatevi guidare dai suoni dai colori dai profumi di quella terra dalle sensazioni dagli avvenimenti belli o brutti che siano e vivrete una meravigliosa esperienza! Coraggio io vi seguirò con la preghiera e con tanto affetto! Antonella