LA SCUOLA NDAI: IL PROGETTO CHE FINANZIAMO

Lunedì mattina insieme alle suore della presentazione di Obok siamo stati in una scuola di prima alfabetizzazione da loro promossa insieme a padre Francesco.
La scuola si trova vicino ad un pozzo sul letto di un wed, e ci vanno tutti i bambini che vivono sulle montagne vicine; alla mattina bambini e genitori partono dalle montagne e camminano per qualche ora per arrivare fin qui.
La scuola è fatta tutta in legno (sembra un ovile per le capre), dentro ci sono tre file di assi di legno dove ci si siedono i bambini che sono in tutto una quarantina. I bambini sono tanti e di età diversa vanno dai 4-5 anni fino ai 12-13 anni. Qui si fa prima alfabetizzazione, stanno imparando il francese: come insegnante c’è un ragazzo che avrà circa una ventina d’anni e avrà fatto al massimo la terza media. Tutti i lunedì le suore vengono alla scuola e controllano il lavoro fatto dal maestro interrogano i bambini e lasciano i compiti da fare durante tutta la settimana. I bambini sono molto attenti e interessati alla lezione, ascoltano e si coinvolgono, sono veramente desiderosi di imparare. Finite le due ore circa di lezione un bel gioco e poi tutti a mangiare, le mamme dei bambini hanno preparato il pranzo intanto che i loro figli facevano lezione. Qui non si usa mangiare con la forchetta, i bimbi si raggruppano in 4 o 5 e gli viene dato un piatto bello colmo di pasta, con le loro manine prendono i maccheroni e mangiano, dovreste vedere con che gusto si leccano le dita per non sprecare niente! Una volta terminato il pranzo, dopo aver lavato tutti i piatti e le pentole e aver caricato gli asini con le taniche d’acqua partono per tornare alle loro case sulle montagne.
Questo progetto avviato dalle suore e da padre Francesco è davvero molto importante. Sono riusciti a sensibilizzare i genitori al diritto che hanno i loro figli di andare a scuola, e da a questi genitori la possibilità di richiedere al governo di costrure lì una scuola statale in muratura, con maestri pagati e qualificati. Senza il loro intervento questi bambini avrebbero fatto solo ed esclusivamente i pecorai nella loro vita, così invece gli viene offerta la possibilità di imparare il francese e di uscire dall’ignoranza. Magari qualcuno di loro farà comunque ilpastore, ma avrà una cultura di base, diritto di tutte le persone.
Questo progetto è davvero importante perchè come dice padre Francesco si servono i più poveri tra i poveri.

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2 Commenti a “LA SCUOLA NDAI: IL PROGETTO CHE FINANZIAMO”

  1. P.Francesco scrive:

    Il progetto consiste nel fornire il materiale didattico,il mangiare di ogni giorno per i bambini ,un congruo compenso al ragazzo che fa scuola ogni giorno.Io ogni mese con le suore di Obok vado a visitare i bambini e porto loro il necessario per vivere durante tutto il mese.L’animazione di questa scuola comunitaria puo’ durare qualche anno ,dopo il direttore didattico regionale sollecitato dai capi di zona e dalle famigie ,invia degli insegnanti dello stato,e come è già capitato altre tre volte in altre zone lo stato costruisce la scuola in muratura.Il nostro è un lavoro di sensibilizzazione,aiutare le famiglie a capire quanto sia importante la scolarizzazione dei loro figli.Spesso i genitori sono più interessati che i bambini vadano sui monti a pascolare le capre ,quindi è un grosso sacrificio anche per i genitori inviarli a scuola.Coraggio allora aiutiamo questi genitori e ragazzi a realizzare il loro sogno di imparare a leggere e scrivere,e poter un giorno continuare a studiare altrove. Grazie a voi contnueremo con entusiasmo a sognare con loro e il sogno si realizzerà.P.Francesco

  2. Antonella scrive:

    E’ bellissimo sentirti raccontare questa storia.. realtà..! Sai quante volte ci sono passata nei miei viaggi dall’altra parte dell’emisfero… si dice tuttio il mondo è Paese ma è vero che tutti i bambini hanno diritto di studiare ma è anche vero che la maggior parte in questi Paesi devono fare -chilometri a piedi andata e ritorno per avere questo diritto! Un abbraccio Antonella

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