Archivio della Categoria 'Mondialità'

W LA MONDIALITA!

Venerdì 6 Giugno 2008

Evviva Teo e Fra che ci hanno regalato ieri sera la loro testimonianza a caldo di un’esperienza unica!! Per le considerazioni più profonde vi concediamo un pò di tempo per elaborarle e farle affiorare….Grazie per il coraggio che avete dimostrato nell’andare ad essere concretamente missionari là dove prima di voi non era arrivato nessuno; sia il vostro esempio un incentivo anche per chi quel coraggio lo sta ancora coltivando. Grazie anche a tutti voi che eravate presenti ieri sera, sintomo di un desiderio ardente e condiviso di essere comunità e crescere insieme nella fraternità.

Grazie a te Fra, che hai dato a loro la possibilità di partire e tornare con un bagaglio preziosissimo e di continuare con il tuo personale carisma a nutrirci di ciò che altrove non potremmo trovare….ti amiamo per questo.  

BARBARA DA LATINA-LO SPIRITO DEL SIGNORE RISORTO ANIMA I CUORI PER LA MISSIONE-GRAZIE-

Giovedì 17 Aprile 2008
Caro padre Francesco,
riprovo a mettermi in contatto con lei dopo molti
tentativi andati a vuoto.
Non sapendo se riceverà mai questa mail le
racconto molto semplicemente che da queste parti soffia forte il vento
della Grazia sospinto dalla Provvidenza.
Ogni due mesi vendiamo circa
700 kg di tappi e l’imprenditore che li acquista si dimostra sempre
molto generoso arrotondando per eccesso la cifra che ci spetterebbe. 

La raccolta dei tappi sta prendendo piede anche in altri borghi e a
Latina, ma soprattutto siamo stati contattati dal gruppo adulti di una
parrocchia dei Colli Albani, prima ancora di conoscerci di persona
avevano già raccolto circa 150kg di tappi.

Infine domenica prossima
20/04/08 a Borgo Carso si celebrerà la giornata della missione di
Isiro.
Le offerte delle Messe saranno devolute alla Missione di Isiro
così come il ricavato della pesca di beneficienza per la quale sono
stati raccolti circa 200 premi capaci di accontentare adulti e piccini,
al tutto si accompgnano la vendita di piantine grasse e icone
realizzate a mano apposta per il progetto “Sostieni l?Africa con noi!”

Don Libardo ha chiesto che venisse rappresentato il senso della
Missione allora insieme a Veronica e alla sua famiglia abbiamo scelto
la storiella dell’anfora imperfetta di Bruno Ferrero che ci sembrava
rappresentare bene il senso del nostro metterci a servizio.

La allego
sperando questa condivisione ci aiuti a sentirci vicini nonostante la
lontanaza.

Leggiamo costanetemente il sito anche se per un pò non
siamo riusciti a postare i nostri messaggi (compresi i nostri auguri
per Pasqua).

La saluto di cuore da parte mia, di Luca, della mia
famiglia, di Veronica e della sua famiglia e da Don Libardo.

Preghiamo
per lei.

Barbara

Carissimo Padre Francesco,
ho ricevuto la su aconferma di lettura.
Sono
stat ainvasa dall’emozione:finalmente abbiamo ristabilito un contatto.
Le scrivo rapidamente dal lavoro nella speranza di poterci risentire
con calma, solo per raccontarle anche un’altra bellanotizia: ho
attivato il contatto con le piccole sorelle di Gesù.
Sono venute a
Latina un paio di volte e hanno consciuto l’associazione che si occupa
degli “ultimi vicini” con la quale collaboro.
Sia le piccole sorelle
che il responsabile dell’associazione si dicono contenti dello scambio
che hanno avuto.
Spero di poterla sentire presto,
un abbraccio.
Barbara

Saluti dalla mondialità

Domenica 9 Marzo 2008

Ciao Fra, oggi ci siamo ritrovati per l’incontro della mondialità e abbiamo letto insieme gli articoli sul blog. Ci ha colpito l’esperienza di vita dei volontari che hai incontrato, ed è inevitabile che le loro scelte interroghino anche noi e i nostri stili di vita. Continuiamo ad essere in cammino con voi nell’affetto e nella preghiera. Fra, vai avanti con il tuo diario che leggiamo sempre molto volentieri. Un caro abbraccio a te, a padre Renato e a padre Emmanuele.

Elvira, Katia, Michele, Marco, Raffaele, Arianna, Samuele, Rosa  

Prossimo incontro della mondialità

Martedì 26 Febbraio 2008

Cari amici, vi comunichiamo la data del prossimo incontro: ci troveremo domenica 9 marzo alle ore 18 presso la Consolata di Gambettola…. (visto che i padri sono così  gentili da ospitarci!!).
Abbiamo un po’ di idee in cantiere, ci piacerebbe realizzarle anche con la vostra partecipazione…vi aspettiamo!

Per chi vuole ceniamo insieme….cari saluti!

BAMBOLE CHE HANNO TUTTO

Domenica 6 Gennaio 2008
Bambole che hanno tutto…

(Gianni Rodari) La mia bambina ha una bambola,
la sua bambola ha tutto:
il letto, la carrozzina, i mobili della cucina
e chicchere e posate e scodelle,
e un armadio con i vestiti sulle stampelle in folla,
e un automobile a molla
con la quale passeggia per il corridoio quando le scarpe le fanno male.
La mia bambina ha una bambola
e la sua bambola ha tutto,
persino altre bamboline più piccine
anche loro con le loro scodelline, chiccherine, posatine…
E questa è una storiella divertente
ma solo un poco,
perché ci sono bambole che hanno tutto
e bambini che non hanno niente.

Il ritorno -Simo-

Venerdì 2 Febbraio 2007
Embote Nabino!
Di nuovo a casa………..che dire…..viaggio perfetto….
Prima di arrivare a qualche considerazione personale vi faccio una breve cronistoria del viaggio e della permanenza a Kampala.
Da Isiro a Doku di fianco al pilota per provare l’emozione di stare in cabina di pilotaggio poi il cambio con Andrea da Doku a Bunia per provare le stesse emozioni e successivamente,fino a Entebbe, il posto di “comando” è andato ad una dottoressa di Medici senza Frontiere.
Nell’ultimo tratto l’aereo ha ballato parecchio sotto alla pioggia e il sottoscritto ha avuto un po’ di “strizza”. Mi chiedo ancora come ha fatto Andrea a dormirsela tutta!!
Sull’aereo ho conosciuto un ragazzo italiano responsabile di progetto dell’ Unione Europea che lavora a Bunia e vive a Kampala con la famiglia; mi ha dato qualche suggerimento su possibili borse di studio erogate dalla U.E. (pare che per il Congo non ci sia ancora nulla ma sarà una delle nostre attività verificare) e sui finanziamenti che la U.E. eroga per progetti di “Anti Digital Divide”….noi non lo sapevamo nemmeno ma progetti come quelli realizzati ad Isiro sono spesso sponsorizzati direttamente dall’ UE!! Ci ha fatto i complimenti e mi ha detto che è la prima volta che sente che qualcuno porta dei computer nuovi in Africa.
“Anti Digital Divide” significa rendere fruibile la tecnologia digitale (internet in primis) ai paesi più poveri.
All’ aeroporto siamo stati accolti da Padre Crispin, Padre Charles e da Sarah, la bella segretaria della Bweyogerere Catholic Parish (la Consolata di Kampala).
Il giorno successivo Sarah ci ha accompagnato nella caoticissima Kampala per un tour nelle principali vie e per una visita al Santuario dei Martiri di Uganda. A pranzo nel centro ricreativo della Consolata e nel pomeriggio una birra (anche due….) con il simpaticissimo Padre Leo (ugandese doc che parla perfettamente italiano) sulla riva del Lago Vittoria
L’ultimo giorno di siamo stati sempre in compagnia di Padre Leo che ci ha accompagnato alle sorgenti del Nilo e, dopo una sosta in parrocchia, all’ aereo per Bruxelles. Da Bruxelles a Bologna volando sopra le Alpi imbiancate e poi,per concludere in bellezza, in treno fino a Cesena.
Cosa mi rimane di questo viaggio??
Tanto.
Per me è difficile esternare le mie sensazioni ma faccio uno sforzo perchè penso che “Mondialità” sia innanzitutto condivisione e perchè senza “l’idea” della mondialità non avrei fatto questa esperienza.
Cito due pezzetti del mio piccolo diario: il primo è “è difficile fare i conti con le proprie contraddizioni”, frase semplice che per me ha il valore di un monito e che mi è servita come motore per le mie riflessioni e in più, spero, che serva come invito ad un dibattito con voi.
Il secondo è una cosa che ho anche detto ai ragazzi di Maison par Oscar la sera prima di partire: “Non esistono mondi diversi ma un solo mondo con tanti luoghi”; Florentine era sorpresa della nostra capacità di adattamento, del nostro calarci in mezzo a loro…..noi che veniamo da un “altro mondo”….ho capito che dove vai vai le esigenze delle persone che prendono la vita con serenità solo sempre le stesse, il valore dello stare assieme, il valore del dialogo, il valore della semplicità, valori che il “nostro luogo” ha sepolto sotto una miriade di “finte esigenze” con le quali, però, torno a dire è difficile fare i conti.
In Congo sono riuscito a ritrovare un po’ della mia semplicità e cercherò di tenermela stretta.
Grazie Francesco per l’occasione che mi hai offerto.
Grazie a Andrea e Samu, Veri amici.

Per amore, solo per amore…

Sabato 16 Settembre 2006

Si parte!

Lunedi mattina partiro’ per Roma e martedi, via Parigi, per Kinshasa.

Il primo sentimento che vorrei comunicare a te che leggi è un GRAZIE.

Grazie perchè ti ho incontrato. Per la tua amicizia che è presenza dell’affetto reale di Dio nella mia vita.

Grazie per la forza che mi dai nell’accogliermi nella tua vita come amico.

Ai nostri amici africani cercherò di regalare un sorriso di speranza. Quella speranza che abbiamo maturato assieme in questi anni.

Vado a “fare niente”. Solo desidero incontrare persone, accoglierle, rispettarle, amarle.

Come 33 anni fà partivo per il Congo - allora Zaire -, portando nel mio breviario l’immagine di un bel panino croccante, simbolo del mio desiderio di donarmi agli altri per lasciarmi “mangiare”…Così ancora oggi, magari un pò meno “croccante”, ma ancora più disponibile al servizio, anche grazie a te e a tutti gli amici, porto con la mia vita ai fratelli e sorelle africani il “buon pane” della fede, della speranza e della carità che abbiamo “sfornato” insieme.

Partire è anche un pò…soffrire. Parto con la sofferenza di lasciare coloro che amo, ma questo sacrificio porterà molto frutto proprio al nostro volerci bene. So che tutto ciò non è un progetto umano, mi lascio guidare dal Signore per vivere fino in fondo la Sua volontà, cioé la vera gioia!

Ti porto nel cuore e parto anche per te:

SI EDUCA CON LE PAROLE

SI EDUCA DI PIU’ CON LE OPERE

SI EDUCA MOLTO DI PIU’ CON LA VITA

(Ignazio di Antiochia)

Lo stesso autore ha detto anche, quando già anziano stava per essere ucciso come martire: ORA COMINCIO AD ESSERE UN DISCEPOLO.
Io non sono ancora un “discepolo”. Ho bisogno di camminare molto dietro a Gesù verso i fratelli e le sorelle più poveri.
Come una duna si lascia spostare dal vento così desidero lasciarmi guidare anch’io dal “vento dello Spirito”…per Amore solo per amore…

Spero di leggere molte tue riflessioni su questo sito, anche da poter comunicare ai nostri amici africani. Anch’io m’impegno a scrivere e testimoniare qui le ricche esperienze di incontro che vivro’.

Con affetto
Il tuo Fra