Archivio di novembre 2006

RIFERIMENTO BANCARIO PER GLI AIUTI AI PROGETTI DI P.FRANCESCO

giovedì 30 novembre 2006

INVIARE
 

UN BONIFICO BANCARIO

 
CON LA SEGUENTE DICITURA:


 1)AIUTO PROGETTI CONGO


      OPPURE


 2)ADOZIONE GIOVANE UNIVERSITARIO CONGO

 

BANCA POPOLARE EMILIA ROMAGNA


 FILIALE DI CESENA AGENZIA 11


ABI 05387 CAB 23911

 

 
C/C 000000642626

 
INTESTATO a GIULIANI FRANCESCO

VIENI SIGNORE GESU’

giovedì 30 novembre 2006

VIENI SIGNORE GESU’

Vieni di notte,

ma nel nostro cuore è sempre notte:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni in silenzio,

noi non sappiamo più cosa dirci:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni in solitudine,

ma ognuno di noi è sempre più solo:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni, Figlio della pace,

noi ignoriamo cosa sia la pace:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a liberarci,

noi siamo sempre più schiavi:

E dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a consolarci,

noi siamo sempre più tristi:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni a cercarci,

noi siamo sempre più perduti,:

e dunque vieni sempre, Signore.

Vieni, tu che ci ami:

nessuno è in comunione col fratello

se prima non è con te, o Signore.

Noi siamo tutti lontani, smarriti,

né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo.

Vieni, Signore. Vieni sempre, Signore.

David Maria Turoldo

LA VERGINE DEL CAMMINO

giovedì 30 novembre 2006

1. Le immagini bibliche della donna-madre misteriosa dell’Apocalisse, della “nuova Gerusalemme”, della nuova “città santa”, della sposa senza ruga né macchia pronta per il suo Signore, si applicano alla Chiesa e, per il rapporto che intercorre fra Maria e la Chiesa, possono essere prese come immagini espressive della missione e della persona di Maria.

2.
Noi, come popolo pellegrinante sulla terra, guardiamo alla Figlia di Sion, che è luce per il nostro cammino, modello e pegno di ciò che di più vero desideriamo e speriamo di essere, consolazione nella lotta e nella prova.

3. L’umile Vergine di Nazareth è segno grande e meraviglioso datoci da Dio. Segno più mirabile del roveto ardente sul monte Sinai, della nube e della colonna di fuoco nel deserto o dell’acqua scaturita dal la roccia per il popolo assetato.
La sua maternità ci dice quanto ha voluto compiere ed opera Dio per l’uomo; la sua verginità ci sospinge a dare ad ogni realtà il suo giusto valore e a scoprire in essa l’annuncio della potenza e dell’amore di Dio per noi.

4. Maria non è qualcosa di astratto, lontano, irreale.
È una persona viva e vera, reale e concreta. Ha un volto.
Ha un nome. La sua vita è come la nostra. Maria; è una di noi, è come noi. Per questo è causa della nostra speranza.

5. Associata, con la sua parte discreta e feconda, alla nascita della Chiesa, Maria continua ad essere presente, vivente e operante in essa. Maria cammina con noi.
Presenza che è per noi sorgente di consolazione e forza nel cammino della fede e della speranza verso la casa del Padre.

Vergine del cammino,
la tua presenza fra noi
è fonte di luce e di speranza.
Il nostro camminare
è processione senza fine
di fatiche e aneliti di cielo:
un passo dopo l’altro
gioia e dolore,
debolezza e forza,
dubbio e consolazione,
sconfitta e vittoria;
ma anche profondo desiderio
di trasformare questo povero mondo
in cui viviamo.
Prendici per mano,
Vergine tutta di Dio e nostra.
Guida e sostieni
i nostri deboli passi
per il giusto sentiero
nella lotta e nella prova.
Con te al Signore consacriamo
questo nostro camminare
affinché per la divina forza
creatrice dello Spirito
diveniamo sempre più
veri pellegrini di Dio.

p.Emanuele Boaga

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PRIMA DOMENICA DI AVVENTO

giovedì 30 novembre 2006

Inizia il tempo della preparazione al Natale. Gesù è nato un giorno a Betlemme, ma nasce anche nella vita di ogni uomo e verrà inoltre un giorno, alla fine del mondo.
I sentimenti dell’attesa cristiana del Signore che viene a Natale e ritornerà un giorno sono ben espressi da San Paolo: amore, desiderio di essere graditi a Dio, irreprensibilità.
Geremia, nella prima lettura, dice che il Signore realizza le promesse fatte agli Israeliti: ci sarà nella casa di Davide un germoglio di giustizia, che eserciterà finalmente giustizia e giudizio sulla terra. E’ un riferimento profetico all’epoca del Messia.
Il Vangelo descrive la fine di Gerusalemme e del mondo. Il Signore verrà come giudice. Ci si deve preparare con attenzione; non si sa il momento finale, ecco perché deve esserci sempre vigilanza operosa.
La celebrazione dell’Eucaristia colloca chi vi partecipa in stato di attesa del Signore, e insieme realizza quel lento e paziente ritorno del Signore nella storia dell’umanità e di ogni uomo, fino a quando verrà di nuovo nello splendore della sua gloria (1° prefazio dell’Avvento).
Il Regno nel suo divenire è già presente; si tratta di imparare a scoprirlo. Chi è vigilante si preoccupa di individuarne le tracce, così da riconoscerlo operante in ogni uomo di buona volontà e di fede.
Acclamiamo nel mistero Colui che viene. Egli è venuto un giorno e di nuovo verrà, fedele alla sua parola. Coscienti che ogni nostra giustizia e santità è suo dono, gli diciamo la disponibilità dell’impegno di collaborare al suo regno che cresce nel mondo fino alla pienezza. Regno in cui la mensa eucaristica è annuncio e realizzazione sacramentale.
La Chiesa prega per la realizzazione della sua missione di annuncio del Messia a tutte le genti. In un mondo segnato da guerre e contrasti le immagini della pace e della concordia diventano possibili e reali attraverso l’impegno sincero e perseverante di tanti credenti che si spendono per essere testimoni di speranza secondo il cuore di Dio per i propri fratelli: di questa speranza proprio il Natale è primizia e conferma preziosa.

Alla luce del mistero di Maria, la Vergine Madre, ci vengono così offerti i doni inestimabili della presenza e della grazia del Salvatore.
La spiritualità dell’Avvento è in ogni caso impegno fedele, sforzo fatto dalla comunità per recuperare la coscienza di essere Chiesa “per” il mondo, riserva di speranza e di gioia. Ma anche di essere Chiesa “per” Cristo, vigilante nella preghiera ed esultante nella lode del Signore che viene.

PROPOSTE CONCRETE PER VIVERE IN COMUNIONE FRATERNA IL NATALE

martedì 28 novembre 2006

Carissimi tanti mi chiedono cosa possono fare per aiutare gli amici che seguo quì alla casa oscar:

ecco alcuni suggerimenti:

1)Adozione di un giovane 150€ per un anno

2)Aiuti liberi per il progetto di installazione computer( uno costa 800 €)

3)Abbonamento annuo internet 1500 €

4)Recinzione casa Oscar  400m di perimetro 10.00 €

4)Utensili per iniziare una scuola delle belle arti,promuovere la scultura in ebano e la pittura batic,esistono già a Isiro qualche artista vorrei incoraggiarli e sopratutto far si che altri giovani possano imparare l’arte (la bellezza salverà il mondo) almeno 1000 € per cominciare

 

1)A

COME VIVERE UN NATALE DIVERSO?VIVERLO IN COMUNIONE CON I PIU’ POVERI

sabato 25 novembre 2006

Fraternité juvénile de formation humaine et spirituelle ‘’ p. Oscar ‘’
Missionnaires de la Consolata
Isiro -R .D. Congo-

Ho sempre insistito nel dirvi che partivo anche per voi e con voi ed allora che ne dite ora di collaborare come potete ad essere missionari con me?

Ecco allora alcune proposte concrete:
1)Problema:strumenti per lo studio,altri libri sono molto difficili da recuperare e portare qui’ dalla Francia o dal Canada’ anche se mi sto adoperando per farne arrivare altri via mare,ma ho avuto un’idea ,visto chequi’ ad Isiro esiste gia’ un server e funziona quindi internet perché non mettere al centro ‘’P.Oscar’’ una biblioteca universale la piu’ grande del mondo via internet si raggiungono tutte le biblioteche del mondo? Nella foresta del Congo lontano da tutti e da tutto senza mezzi di comunicazione ,installare lo strumento di comunicazione piu’potente e cosi’ raggiungere tutto il mondo per conoscerlo e cosi’ creare reti di conoscenza di amicizie,di solidarieta’ di fraternita’.Ecco allora la richiesta precisa:ci occorrono computer portatili che possano gestire INTERNET ,un finanziamento di 2000€ annui per il canone di abbonamento.

2°)Problema:mantenimento della casa e dei giovani:
una rete di amici di buona volonta’che desiderano dare solo il soperfluo per i nostri fratelli Congolesi che sono stati meno fortunati di noi a nascere ad Isiro e che per tanti anni molte nazioni europee hanno sfuttato questa zone prelevando materie prime costosissime lasciando in cambio malattie e qualche specchietto ,caramelle o sigarette ………… Dopo aver fatto qualche calcolo ho visto che
con 200 € si puo’mantenere un giovane all’universita’ ed abitare qui all’interno della casa Oscar(Iscrizioni universitarie,mangiare,5€ al mese per le spese varie)
I ragazzi si fanno da mangiare da soli si organizzano per avere un po’ di prodotti del’l’orto che come vedrete dalle foto fanno nel tempo di riposo.
I ragazzi che non abitano qui’ ma vivono fuori ma che in qualche modo aiutiamo nelle spese universitarie,
spendiamo 100 €.

3°) Problema cerco un giovane volonteroso che vengaperun mese a fare ad installare i computer e ad insegnare ad alcuni giovani che gia’ sanno un po’ come gestire il centro informatico.
Interessante sarebbe lanciare questa mia proposta all!universita’ di informatica di Cesena sarebbe proprio un bel gemellaggio,se chi legge pio’ aver agganci all’universita’ per piacere mi aiuti.

SE ANCHE VOI SOGNATE CON ME UNA SOCIETA’ MONDIALE PIU’ FRATERNA GIUSTA E PACIFICA ALLORA SONIAMO ASSIEMA E IL SOGNOSI REALIZZERA’


Il riferimento per inviarmi aiuti è il nostro amico MAURIZIO BATTISTINI CHE E’ ORA DIVENTATO DIRETTORE DELLA BANCA ………………

TELL……………….CELL…………………

Vi saluto Benedicendovi e che Maria Consolatrice protegga sempre la vostre Famiglie e i Giovani
P.Francesco Giuliani
Missionario della Consolata
Ad Isiro Rep. Dem. Congo ex Zaire
Facciamo sempre tutto per amore e solo per amore
P.Francesc


Bienheureuse Anuarite
Servir avec joie

MIO INCARICO A ISIRO FRATERNITA’ CASA OSCAR

sabato 25 novembre 2006

More... Fraternité juvénile de formation humaine et spirituelle ‘’ p. Oscar ‘’

Missionnaires de la Consolata

Isiro -R .D. Congo-



PRESENTAZIONE GENERALE DEL MIO SERVIZIO
IN R.D.CONGO-ISIRO-

Sono ad Isiro dal 27 ottobre, una cittadina al nord ovest del grande Congo, ex Zaire. Quanti abitanti?Nessuno lo sa, tutti dicono cifre, io vi dico 200.000 sicuramente molte migliaia in piu’.E’la città capoluogo della regione.

E’ la città piu’grossa di tutto il nord ovest, ci sono due Km.di strada asfaltata e tutto intorno la foresta equatoriale.

Le strade che dovrebbero collegarla a Kisangani sono impraticabili con macchine e camion solo con biciclette e piccole moto. C’è un aeroporto, piccolo non attrezzato e quasi una volta la settimana, salvo eccezioni più numerose della regola, atterra con molte difficoltà un aereo proveniente da Kisangani.

L’università è frequentata da molti studenti, anche se il prezzo di iscrizione è proibitivo per chi, lavorando una giornata, guadagna 1$. Si danno le lauree triennali in medicina, diritto, scienze infermieristiche ,scienze dell’educazione, lingue, scienze religiose, psicologia,economia,agraria per ora ho scoperto solo queste. L’andamento accademico è a singhiozzo per mancanza di professori, spesso questi vengono da Kinshsasa, finiti i loro corsi nelle università della capitale, arrivano, resto venti giorni danno il loro corso e se ne vanno lasciando i giovani, con un gran mucchio di appunti, perché libri non ce ne sono e ritornano dopo alcuni mesi a dare gli esami.Oggi nel nostro centro ho visto un gruppo di studenti che studiavano anatomia, tutti avevano i loro appunti e mettendoli assieme cercavano di ricomporre il corpo umano……

L’unica biblioteca con 2000 libri è la nostra del centro ‘’P.Oscar’’, luogo in cui si puo’ studiare anche fino alle 22 grazie ai pannelli solari e batterie installati dai padri.

Al mattino, la biblioteca è gremita di professori che si preparano le lezioni, di pomeriggio e la sera è il turno degli studenti, spesso la sala è tanto piena che gli ultimi arrivati prendono il libro e si mettono fuori sotto il neon esterno a leggere.

Due libri nuovi arrivati dalla Francia pochi giorni fa’, sono stati lateralmente assaltati da una ventina di giovani, interessati a fare ricerche piu’aggiornate di medicina.

La foresta è molto abitata. Nelle missioni di foresta i padri Missionari della Consolata esercitano il loro servizio di Evangelizzazione e promozione umana.

Dopo le ultime guerriglie di qualche anno fa’, sono rimasti solo Missionari africani e qualche Missionario europeo e Canadese, un po’ tutti pazzi e vecchi come me.

I padri nelle Missioni già lavorano da anni e quindi hanno costruito ospedali, scuole dispensari chiese, e tutto funziona molto bene grazie anche agli innumerevoli aiuti ricevuti…anche da voi.

La Pace sembra essere all’orizzonte, ci sono state le elezioni democratiche e hanno eletto Kabila come presidente. Ora resta a fare il lavoro piu’grande e difficile formare dei cittadini che rispettino la democrazia e vivano in pace; cittadini giusti onesti,capaci di far crescere il paese economicamente.( Il Congo, come sapete, è uno dei paesi piu’ricchi al mondo di materie prime: la nostra zona per es.è ricchissima d’oro e di diamanti, pensate che per venire qua ho dovuto chiedere un permesso speciale dal governo essendo una zona particolare , e ricchissima).

La chiesa locale e i Missionari della Consolata hanno preso come priorità in questi ultimi anni, promuovere con tutti i mezzi la cultura. Il modo primo e piu’semplice che si è adoperato è stato aiutare i giovani a continuare gli studi fino ad avere una laurea.

Molti giovani anche della foresta hanno fatto le scuole secondarie e non avendo le possibilità di frequentare l’università, che si trova solo qui’ a Isiro.

All’eta’di 19 anni ritonavano in foresta a fare i campi, nella migliore delle situazioni, altrimenti erano arruolati da teste calde di guerriglieri e incominciavano a fare disordini un po’ ovunque.

Ecco allora, la fantasia dei Missionari, hanno pensato di costruire qui’ a Isiro una specie di collegio dove i giovani possono venire ad abitare e frequentare L’Università.

Hanno costruito una bella casa grazie agli aiuti arrivati un po’ da tutte le parti.

Dopo tutta questa descrizione avete capito il mio nuovo servizio qui’ a Isiro, sono stato incaricato di accompagnare la trentina di giovani che ogni anno frequenteranno le varie facoltà.

Accompagnarli nel loro cammino di crescita umana e spirituale, e io penso di potermela ‘’cavare’’, ma a quanto pare devo interessarmi anche di aiutarli a pagare gli studi, e il materiale occorrente per farlo, compreso il mangiare una volta il giorno, come qui’ fanno tutti.

Ed è proprio questo ultimo servizio che non mi sento troppo esperto, ma ho accettato l’incarico perché credo nella provvidenza e nella generosità delle nostre comunità.Sopratutto che oggi comprendiamo tutti come lo sviluppo di un paese passa attraverso la possibilità che hanno i giovani di conoscere imparare; quando si sviluppa l’intelligenza e la conoscenza si finisce sempre per Amare.
Il mio incarico prevede anche di dover seguire tanti altri giovani che non potendo alloggiare alla fraternità casa Oscar,.

hanno trovato alloggio in citta’ presso amici e conoscenti ma sono aiutati materialmente e nella loro crescita umana e spirituale da noi Missionari della Consolata, per ora ne ho gia’ incontrati un’ottantina.

La casa porta il nome di P.Oscar,Missionario della Consolata medico che ha costruito un grande ospedale nella foresta nei pressi di Isiro , Nesu,e quando lo ebbe terminato ,mori’ all’eta’ di 43 , un esempio per tutti noi Missionari di dedizione e amore per gli ammalati ,i bambini i piu’ poveri per i quali lui ha consumato la sua giovane vita.Tra i giovani che studiano e vivono alla fraternita’ ci sono sempre un bel numero di studenti che frequentani la facolta’ di medicina e scienze infermieristiche,proprio per continuare a vivere lo spirito di dedizione del Padre Missionario medico a Nesu e sepolto tra la gente che ha amato fino alla fine.

GRAZIE DI ESSERE MISSIONARI CON NOI

Incontro mondialità

sabato 25 novembre 2006

Ciao a tutti navigatori instancabili, avviso anche se con un pò di ritardo che domani Domenica 26 novembre ore 18 alla Consolata Gambettola come già molti di voi sanno c’è il secondo incontro della mondialità; assieme ci confronteremo, guarderemo le varie proposte per animare l’AVVENTO nostro e quello congolese, organizzeremo l’incontro con padre Antonello quindi porta con te l’entusiasmo di cui tutti noi abbiamo bisogno per realizzare i grandi sogni di quest’anno….

P.S. Per p.Fra! alle ore 20.30 pensavamo di metterci in contatto con te!se ci sei noi a quell’ora o forse un pò prima ci colleghiamo!

E’ importante, secondo noi, che in questo “primo” incontro emergano le nostre esigenze, le nostre motivazioni (se ci sono), i nostri “perché siamo qui” e i nostri “vorrei, mi piacerebbe parlare di…” in base a “chi siamo” ora e dove vogliamo “andare”.

¨ E’ necessario! Per individuare quelle tracce che poi ci accompagneranno per tutto l’anno e dove ciascuno di noi si possa trovare a proprio agio e riconoscersi.

Almeno, il nostro tentativo è questo…ci vogliamo provare!

Spero che ci siate tutti, anche solo per dire “perché non volete esserci”!…Il contributo di ciascuno è importante al di là degli obiettivi comuni o non…

VIAGGIAMO IN INTERNET

lunedì 20 novembre 2006

Se siete interessati a conoscere il mondo missionario vi consciglio il sito di P.Angelo,ben fatto ,giovanile,con molto materiale per la riflessione e la formazione

www.mondomissione.altervista.org

GRAZIE DA ME E DA TUTTI I BAMBINI DI ISIRO

lunedì 20 novembre 2006

Ho partecipato anch’io come ho potuto cioè con la preghiera all’asta di beneficenza organizzata dal Rotari club di Gambettola ieri sera e quasi in diretta ho saputo della grande partecipazione attiva e generosa .Vorrei a nome di tutti i bambini che potranno studiare in una bella scuola nuova ringraziara prima di tutto il presidente Riccardo Pascucci e sua moglie Giustina che sono stati con me gli ideatori di questo progetto.Il gruppo della Mondialità che già da alcuni anni si impegna a vivere concretamente la fraternità universale promovendo progetti e visitando incontrando giovani di altri paese per uno scambio di speranza e coraggio.Il Comune di Gambettola che come sempre si distingue nell’aiutare tutti coloro che promuovono iniziative di solidarietà.E non per ultimi Ringrazio tutti voi che generosamente avete portato a casa un’opera d’arte intrisa di generosità e amore ,resti sempre il segno della pace e della solidarietà nella vostra famiglia.

Coraggio allora perchè aiutiamo questo paese che esce da 5 anni di guerra e ci auguriamo che possa iniziare un periodo di pace e concordia ,e noi sappiamo come il fuoco una volta acceso e difficile spegnerlo.Noi vogliamo accendere il fuoco della speranza nel cuore di ogni uomo affinchè la pace la giustizia e l’amore regni nel mondo tutto.Grazie ancora a tutti di essere Missionari con noi,e che la Vergine Consolata benedica sempre le vostre famiglie.P.Francesco che non vi dimentica.