Archivio di agosto 2008

Anche questa e´mondialita´

mercoledì 20 agosto 2008

 Eccoci qua ormai verso la fine della prima parte del viaggio!il Brasile, 7 anni dopo e questa volta in due! Ammettiamo che la paura della partenza si e´in fretta dissolta e sfumata al nostro arrivo quando Denise, valida cordinatrice del Kilombo assime a Wellinton ci sono venuti a prendere…il viaggio ha ]inizio dopo 13 ore di trattamento da polli in allevamento, vedi anche topi in stiva del Cameroon, (la Claudia poi dara´ delucidazioni). Qualcosa e´cambiato, lê palaffitte non ci sono piu´e i poveri sono stati trasferiti in nuove case che a detta dello stato sono piu´accoglienti e pulite ma a loro non piacciono dicono che sono piccole e costose. Il lavoro pero´dei giovani del Kilombo non e´terminato al contrario lê mamme sono aumentate e le ceste basiche sono piu´di 300 e ogni 45 giorni circa vengono consegnate daí coordinatori alle mamme che seguono i progetti!! Noi siamo ospitati dalle suore Figlie di Dio e la nostra celletta questa volta fa concorrenza a quella di camaldoli, la vista infatti e´sulla Baia e la mattina il risveglio (trenó delle 6.32 escluso) e´al suono delle onde che si infrangono sulla battigia, l´áccoglienza poi e´di quelle brasiliane chi há partecipato al viaggio del 2001 lo sa, non ci fanno mancare nulla e ogni giorno lê ragazze ci vengono a prendere per portarci al Kilombo, l´empatia poi riscalda lê difficolta´della língua tra me e la Claudia non sappiamo dire uma mezza parola allora usiamo il linguaggio universale dei sorrisi, che anche qua vogliono dire la stessa cosa…e la gente per strada non esita a contraccaMBIARE e a salutarti com um bom gia o um boa tarde!!! Nel week-end com Denise sua mamma e Claudia (um altra coordinatrice) assieme a due amiche italiane di cuneo, ospiti per um mese a casa di Denise, siamo andati su un isola davanti a Salvador, dopo un viaggio sulle barche dei pescatori, siamo sbarcati su un isola degna di copertina dei migliori cataloghi Valtur o Alpitur. In questo paradiso dove non esistono macchine, lê strade sono di sabbia, e lê spiaggie sono bianche e il maré blu siamo stati ospitati dalla sorella di Denis e dal marito cuoco che há cucinato per noi un fantástico ciurrasco! Degli amici del 2001 abbiamo incontrato solo Gigi che ieri será ci há accompagnato allá movida brasilera notturna, anche la sua compagnia ci há fatto sentire di casa e la sua simpatia e´sempre única! Il resto lo omettiamo per non svelare tutte le perle comiche di questo viaggio, ogni giorno infatti dopo il famigerato trenó delle 6.32 incomincia una sgrigna cósmica al ricordo delle nostre malefatte !!! PS a tutto l´IMC Volley il presidente e la sua First Lady sono gia´in perfetta forma per la prossima stagione, il Sali e scendi dell´Alagados, ci há fatto du pulpacci da paura!!! Un abbraccio fraterno Samuele e Claudia

10 AGOSTO – GRANDE FESTA ,GRANDE GIOIA PER TUTTI GLI AMICI DELLA MONDIALITA’

lunedì 4 agosto 2008
CLAUDIA  E SAMUELE SI SPOSANO.AUGURONI.   

crw_2713.JPGcrw_3342.JPG             01_matrimonio.jpg                        20_matrimonio.jpg

ALLE 17 CHIEDIAMO DI UNIRVI A NOI CON UNA PREGHIERA.

Dopo tre giorni di ritiro spirituale a Camaldoli con i due nostri carissimi amici posso dirvi che umanamente parlando sono pronti per testimoniarci con coraggio come ci si ama .Aiutiamoli a realizzare per sempre i loro sogni di amore,donazione …MISSIONE. GRAZIE CLAUDIA E SAMU GRAZIE DI ESSERCI VI VOGLIAMO BENE E CON VOI VIVREMO LA GIOIA DI ESSERE TESTIMONI DELL’AMORE CHE DIO OGNI GIORNO CI DONA.

AUGURONI AUGURONI AUGURONI                02_matrimonio.jpg

La volontà di amarsi
La  condizione richiesta per navigare a lungo su un veliero, è la volontà di intendersi. Se questa volontà non esiste, è difficile riuscire ad andare lontano. Nel matrimonio, non basta la semplice buona intesa, occorre di più. Occorre l’amore, la volontà di amarsi. La volontà di amarsi. Perché l’amore non è un sentimento, ma un atto di volontà. È una scelta,è una decisione.
I lettera ai Corinti 12
 31Aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte.
13
1Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
2E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
3E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
4La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. 7Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. 12Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.
13Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
In questo testo meraviglioso, Paolo ci ha ripetuto quali erano la bellezza e il valore dell’amore. Ha anche precisato le esigenze che richiede. È come un fiore che deve essere coltivato attentamente, se lo si vuole conservare in vita. Occorre dunque imparare a prendersi cura del proprio amore. Occorre concedersi il tempo e i mezzi per coltivare l’amore che ci si porta, se si vuole che duri sempre.

Claudia e Samuele noi vi auguriamo la sapienza e il coraggio di saper investire il meglio di voi stessi per la riuscita del vostro amore. Dio vi benedica, vi aiuti ad amarvi e ad essere felici.
 

 

CHI VOLESSE PARTECIPARE ALLA S.MESSE ORE 17 CHIESA DI BULGARIA -AGAPE FRATERNA ALLE 19 CAMPO SPORTIVO DELLA PARROCCHIA DI GAMBETTOLA

 

 

SACERDOTE DETENUTO A GIBUTI, ALL’ATTENZIONE DEL PAPA (DOMENICA 3 AGOSTO)

lunedì 4 agosto 2008

Dall’ufficio stampa dell’arcidiocesi di Trento riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Il “caso” di don Sandro De Pretis – il sacerdote trentino che Gibuti ha privato della libertà fin dallo scorso 28 ottobre – è giunto nelle mani e nel cuore di Benedetto XVI.
L’Arcivescovo di Trento, monsignor Luigi Bressan, ha infatti approfittato dell’incontro avuto a Bressasone, a margine della preghiera dell’Angelus di quest’oggi, domenica 3 agosto, quando il Papa, a sorpresa, l’ha invitato a pranzo. “Ho chiesto la benedizione del Santo Padre sulla nostra diocesi – racconta monsignor Bressan – chiedendogli una preghiera particolare per don Sandro”. Il Papa “è rimasto visibilmente colpito – continua l’Arcivescovo – nell’apprendere che un nostro sacerdote vive una situazione di profonda ingiustizia da così tanti mesi; ha assicurato la sua condivisione e il suo ricordo, invitandomi ad inviare il dossier alla Segreteria dello Stato Vaticano”. Il dossier al quale monsignor Bressan fa riferimento (una sessantina di pagine) contiene il reportage e gli articoli pubblicati dal settimanale diocesano “Vita Trentina”, con una cronologia ragionata degli avvenimenti, l’appello pubblicato sul sito internet www.vitatrentina.it, molti attestati di solidarietà (5218 sono le firme di adesione all’appello per la liberazione di don De Pretis: in febbraio sono state consegnate al Presidente Napoletano; ora costituiscono un allegato al dossier che nei primi giorni della settimana entrante verrà inviato a Roma), qualche lettera filtrata dal carcere dello stesso don Sandro, fino alle interrogazioni presentate al Parlamento italiano e a quello europeo e quindi ai passi compiuti dalla Farnesina. Completa il dossier anche una rassegna stampa, che raccoglie alcuni articoli dei media locali (l’Adige, Trentino, Corriere del Trentino, Rai3 Regione, RTTR, TCA, Radio Studio Sette, Rtt, Radio Dolomiti…), nazionale e internazionale (Radio Vaticana, Sir, Unimondo, Nigrizia, Misna, Fides, Korazym.org, Avvenire, Corriere della Sera..). “Confidiamo che anche il passo compiuto oggi con il Santo Padre – conclude l’Arcivescovo – avvicini la conclusione di questa ingiusta vicenda. In questi mesi le accuse che erano state mosse al nostro missionario sono cadute una sull’altra, confermando che il procedimento a suo carico serve unicamente a dilazionare altri processi, rispetto ai quali egli è assolutamente estraneo. “Esorto la comunità trentina a continuare a ricordare con affetto don Sandro, in attesa di poterlo riabbracciare in questa sua terra come anche di rivederlo poi ripartire, se tale continuerà ad essere il suo desiderio, per l’Africa”.”
[PMB]