<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>animAfrica</title>
	<atom:link href="http://www.animafrica.net/wp/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.animafrica.net/wp</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2012 08:37:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il Viaggio ricomincia!!!</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1346</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1346#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:42:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1346</guid>
		<description><![CDATA[Buonasera a tutti, finalmente dopo tante discussioni abbiamo deciso di portare avanti il gruppo della mondialità. Per permettere ad altre persone di affrontare un cammino interiore , mirato ad un&#8217;apertura mentale e a una sensibilizzazione verso le realtà  differenti dalla nostra. Il progetto proposto per l&#8217; estate 2012 è  vivere un periodo in Congo a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera a tutti, finalmente dopo tante discussioni abbiamo deciso di portare avanti il gruppo della mondialità. Per permettere ad altre persone di affrontare un cammino interiore , mirato ad un&#8217;apertura mentale e a una sensibilizzazione verso le realtà  differenti dalla nostra. Il progetto proposto per l&#8217; estate 2012 è  vivere un periodo in Congo a Kinsasa ( i dettagli dell&#8217;esperienza verrano svelati prossimamente). Il miglior modo , per chi è interessato a un&#8217;esperienza di questo tipo, per prepararsi a viverla pienamente è quello di seguire un cammino di incontri che si propongono proprio questo obiettivo. Il cammino prevede un incontro al mese , poi vi diremo le date, in cui inizieremo già il viaggio affrontando tematiche e situazioni che immediatamente ci metteranno in discussione con noi stessi. Il primo incontro è stato fissato per il giorno 22 gennaio ore 17,00  presso &#8221; Consolata, centro missionario di gambettola, Via Roma 47 &#8220;.  Vi aspettiamo , consigliamo il percorso di incontri anche a coloro che quest&#8217; estate non pensano di partire, ma che vogliono comunque mettersi in discussione!!</p>
<p>Potete contattarci attraverso il blog , oppure prossimamente verrà creata la pagina su facebook.</p>
<p>Tanti saluti , vi aspettiamo!</p>
<p>I Ragazzi di Gibuti <img src='http://www.animafrica.net/wp/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1346/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AUGURI DI PACE PER IL 2012</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1331</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1331#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 09:43:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1331</guid>
		<description><![CDATA[Avevo una scatola di colori, brillanti decisi e vivi avevo una scatola di colori, alcuni caldi, alcuni molto freddi. Non avevo il rosso per il sangue dei feriti, non avevo il nero per il pianto degli orfani, non avevo il bianco per il volto dei morti non avevo il giallo per le sabbie ardenti. Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/12/DCM+Gennaio+2012.pdf-Adobe-Reader1.bmp"><img class="aligncenter size-full wp-image-1333" title="DCM+Gennaio+2012.pdf - Adobe Reader" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/12/DCM+Gennaio+2012.pdf-Adobe-Reader1.bmp" alt="" /></a></p>
<p>Avevo una scatola di colori,</p>
<p>brillanti decisi e vivi</p>
<p>avevo una scatola di colori,</p>
<p>alcuni caldi, alcuni molto freddi.</p>
<p>Non avevo il rosso</p>
<p>per il sangue dei feriti,</p>
<p>non avevo il nero</p>
<p>per il pianto degli orfani,</p>
<p>non avevo il bianco</p>
<p>per il volto dei morti</p>
<p>non avevo il giallo</p>
<p>per le sabbie ardenti.</p>
<p>Ma avevo l’arancio</p>
<p>per la gioia della vita,</p>
<p>e il verde per i germogli e i nidi,</p>
<p>e il celeste per i chiari</p>
<p>cieli splendenti</p>
<p>e il rosa per il sogno e il riposo.</p>
<p>Mi sono seduta e ho dipinto la pace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Poesia trovata in Israele nello zainetto di Tali Sarek, bambina di 12 anni, al</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>tempo della guerra del Kippur)</p>
<p><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/12/DCM+Gennaio+2012.pdf-Adobe-Reader2.bmp"><img class="aligncenter size-full wp-image-1336" title="DCM+Gennaio+2012.pdf - Adobe Reader" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/12/DCM+Gennaio+2012.pdf-Adobe-Reader2.bmp" alt="" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1331/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DA GIBUTI UN AUGURIO E UNA PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1327</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1327#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 08:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1327</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci, Signore, davanti a te. Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato. Ma se ci sentiamo sfiniti, non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto, o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei. È perché, purtroppo, molti passi, li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue: seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial; font-size: medium;">Eccoci, Signore, davanti a te.<br />
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.</span></p>
<p>Ma se ci sentiamo sfiniti,<br />
non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto,<br />
o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei.</p>
<p>È perché, purtroppo, molti passi,<br />
li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue:<br />
seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera,<br />
e non le indicazioni della tua Parola;<br />
confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre,<br />
e non sui moduli semplici dell&#8217;abbandono fiducioso in te.</p>
<p>Forse mai, come in questo crepuscolo dell&#8217;anno,<br />
sentiamo nostre le parole di Pietro:<br />
&#8220;Abbiamo faticato tutta la notte,<br />
e non abbiamo preso nulla&#8221;.</p>
<p>Ad ogni modo, vogliamo ringraziarti ugualmente.<br />
Perché, facendoci contemplare la povertà del raccolto,<br />
ci aiuti a capire che senza di te,<br />
non possiamo far nulla. Ci agitiamo soltanto.</p>
<p>Ma ci sono altri motivi, Signore, che, al termine dell&#8217;anno,<br />
esigono il nostro rendimento di grazie.</p>
<p>Ti ringraziamo, Signore,<br />
perché ci conservi nel tuo amore.<br />
Perché continui ad avere fiducia in noi.</p>
<p>Grazie, perché non solo ci sopporti,<br />
ma ci dai ad intendere che non sai fare a meno di noi.</p>
<p>Grazie, Signore, perché non finisci di scommettere su di noi.<br />
Perché non ci avvilisci per le nostre inettitudini.</p>
<p>Anzi, ci metti nell&#8217;anima un cosi vivo desiderio di ricupero,<br />
che già vediamo il nuovo anno<br />
come spazio della speranza e tempo propizio<br />
per sanare i nostri dissesti.</p>
<p>Spogliaci, Signore, di ogni ombra di arroganza.<br />
Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza.</p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: medium;">Donaci un futuro gravido di grazia e di luce<br />
e di incontenibile amore per la vita.</span></p>
<p>Aiutaci a spendere per te<br />
tutto quello che abbiamo e che siamo.</p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: medium;">E la Vergine tua Madre ci intenerisca il cuore.<br />
Fino alle lacrime.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: medium;">(Tonino Bello)</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: medium;"><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/10/DSCN6915.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1317" title="DSCN6915" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/10/DSCN6915-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1327/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo stupore del Natale di Cristo</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1344</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1344#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 10:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1344</guid>
		<description><![CDATA[Il mondo si ferma, in silenzio, dinanzi al mistero del Presepe &#160; di padre Mario Piatti icms ROMA, domenica, 25 dicembre 2011 (ZENIT.org).- Da duemila anni, credenti, atei, santi o peccatori, ci volgiamo all’umile giaciglio su cui riposa quel Bimbo, circondato dall’affetto premuroso di Maria e di Giuseppe e riscaldato da povera paglia, dal calore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il mondo si ferma, in silenzio, dinanzi al mistero del Presepe</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="article">
<p><em>di padre Mario Piatti icms</em></p>
<p>ROMA, domenica, 25 dicembre 2011 (<a href="http://www.zenit.org/">ZENIT.org</a>).- Da duemila anni, credenti, atei, santi o peccatori, ci volgiamo all’umile giaciglio su cui riposa quel Bimbo, circondato dall’affetto premuroso di Maria e di Giuseppe e riscaldato da povera paglia, dal calore del bue e dell’asinello. Il mondo si ferma, almeno per qualche istante, e trattiene il respiro dinanzi al mistero del Presepe. Ma poi riprende il suo abituale cammino, la sua danza, la sua triste “via crucis” quotidiana. La cronaca non risparmia, neppure il 25 dicembre, violenza, conflitti e tensioni. Alla fragile tregua di un momento, subentra la realtà fatta di mille incertezze, di piccole o grandi angosce e dei soliti problemi, personali o sociali, da affrontare ogni giorno.</p>
<p>Noi, devoti di Maria Santissima, non possiamo accontentarci appena di una tappa fugace a Betlemme. Dalla Madre del Signore vorremmo piuttosto imparare a sostare lungamente, con il cuore, e trattenerci in adorazione dinanzi al miracolo di Gesù, vivo e presente in mezzo a noi. Non perché siamo “i primi della classe”. Anzi, proprio perché, immancabilmente, ci troviamo ancora tanto indietro, nelle retrovie &#8211; consci delle miserie che ci devastano e delle insufficienze che ci opprimono &#8211; vogliamo fermarci a pregare, a meditare, a contemplare quella povera mangiatoia, altare e trono per il Re dei Re, anticipo di quella Gloria che poi rifulgerà per sempre sulla Croce. Vogliamo, ancora una volta, apprendere la lezione della infinita tenerezza di Dio per l’uomo, della misericordia che si fa carne e della maestà eccelsa che saprà abbassarsi fino alla umiliazione del Golgota. Desideriamo lasciarci attraversare da quella grazia che, sola, ridona speranza e conforta, e infonde l’infantile entusiasmo di ripartire, ridando gusto e sapore alla vita.</p>
<p>Il vero Tempio, lo sappiamo, è Cristo stesso, la sua umanità, unico e autentico Santuario, ricolmo dello splendore della sua Divinità. Ma è anche il nostro cuore: il Signore cerca e predilige tale umilissima dimora. Lui, che il Cielo e l’Universo intero non possono contenere, proprio lì vuole penetrare, con la luce e con la forza del suo Amore. La “Terra Santa” è il nostro spirito, dove Dio eleva la sua tenda. Anche noi, allora, per vivere lo stupore del Natale, abbiamo da <em>scacciare dal nostro Tempio</em> ogni giorno qualcosa: la folla di pensieri inutili e di suggestioni, che distraggono e confondono, allontanandoci da Dio e rendendoci sempre più schiavi delle creature; l’egoismo, l’attaccamento a noi stessi, l’infedeltà, l’orgoglio, l’ipocrisia, l’impurità, la maldicenza. Quante terribili radici vanno strappate ancora; quanti ospiti indesiderati occorre spingere fuori, per liberare il campo e restituire, ai suoi “legittimi proprietari”, la nostra Casa! Abbiamo il dovere di custodirla e di adornarla con le opere buone <em>“che dobbiamo e vogliamo fare”</em>, come suggeriva il catechismo; abbiamo la responsabilità di renderla sempre più gradita al Signore e amabile agli occhi degli uomini.</p>
<p>Anche in questa epoca, devastata, sazia, incerta, ricca e disperata, il Regno di Dio continua a operare. Quel celeste Bambino sorride, anche oggi, nel cuore di chi vive nella sua Grazia. Dal Cielo continua a intercedere per noi presso il Padre ed effonde i suoi favori: come fece a Fatima, visibilmente, il 13 di ottobre del lontano 1917, quando la Sacra Famiglia levò la mano benedicente sul mondo.</p>
<p>San Paolo, nella lettera ai Galati (4,21 ss), parla di due donne, una schiava e l’altra libera. Di chi vogliamo essere figli? Paradossalmente, possiamo scegliere la nostra ascendenza, risalire ai nostri genitori. Figli della schiava, oppure della libera, cioè della Chiesa dei Santi e dei Martiri, degli educatori, dei missionari del Vangelo, degli eroi della carità. Di peccatori, certo, ma fiduciosamente aperti alla Grazia, che oggi ancora ci è data.</p>
<p>Come è bella la Chiesa, quando è una vera “Casa di preghiera”! Come è bella la Chiesa, nel maestoso silenzio di arcate millenarie o nella multiforme assemblea che si raduna in festa, per celebrare i misteri della vita, della morte e della gloria del suo Signore! Come è bella la Chiesa, famiglia dei credenti, che professano la loro fede e sanno portare ancora al mondo la “santa poesia” del Natale e la luce del Cristo Risorto!</p>
<p>La nostra vera gloria è la povertà e la essenzialità di Betlemme, l’umiltà e il silenzio di Nazaret, il solenne trionfo della Croce. La vera gloria sono le nostre pene, offerte con amore; è la fatica di pregare, quando incombono lo scoraggiamento, la tiepidezza e la stanchezza. La vera gloria è la fatica di perdonare; la vera regalità è il dominio di se stessi, è servizio, è pazienza, è mitezza, è misericordia.Sia tutto questo – e tanto di più ancora – il Santo Natale del 2011.</p>
<p>Sia questo l’augurio più bello, sgorgato dal cuore in festa, perché abitato dalla Grazia. Sia questo il cammino che prosegue, ogni giorno, con fatica ma con santa pazienza e con cristiana speranza, sorretto dalla “compagnia” della Chiesa, dalla intercessione dei Santi, verso la Gerusalemme del Cielo.</p>
<p>[Tratto da <em>Maria di Fatima</em>, mensile del Movimento <em>Famiglia del Cuore Immacolato di Maria</em>]</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1344/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DA LORO E CON LORO GLI AUGURI DI UN FELICE 2012</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1315</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1315#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 21:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1315</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/10/giorno-8-076.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1321" title="giorno 8 076" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/10/giorno-8-076-300x225.jpg" alt="" width="444" height="323" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1315/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COMUNITA&#8217; AFAR IN PERICOLO</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1309</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1309#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 06:28:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1309</guid>
		<description><![CDATA[Il governo di Asmara sta deliberatamente omettendo di comunicare la gravità della crisi umanitaria nella regione di Dankalia, piegata da mesi di siccità e carestia: è la denuncia formulata dall’Organizzazione democratica Red Afar (Rsado) di opposizione al governo di Isaias Afewerki. Gli attivisti denunciano inoltre la deviazione, da parte delle autorità, degli aiuti internazionali destinati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo di Asmara sta deliberatamente omettendo di comunicare la gravità della crisi umanitaria nella regione di Dankalia, piegata da mesi di siccità e carestia: è la denuncia formulata dall’Organizzazione democratica Red Afar (Rsado) di opposizione al governo di Isaias Afewerki.</p>
<p>Gli attivisti denunciano inoltre la deviazione, da parte delle autorità, degli aiuti internazionali destinati alla comunità Afar, costretta ad emigrare dalle zona in cui tradizionalmente pascolano le greggi, in seguito all’eruzione di un vulcano nel sud del paese, risalente al giugno scorso.</p>
<p>“Non un aiuto o una coperta sono stati distribuiti” ha denunciato in un’intervista al ‘Sudan Tribune’ Yasin Mohammed Abdela, portavoce della Rsado, secondo cui le comunità di pastori “sono state evacuate dall’area in cui si è diffusa una nube di cenere e gas, per poi essere abbandonate nelle radure e foreste”.</p>
<p>La severa malnutrizione e le malattie che cominciano a diffondersi nei campi profughi, sorti spontaneamente dopo l’evacuazione, stanno gravemente minacciando la vita di donne e bambini che costituiscono la maggioranza degli sfollati.</p>
<p>La Rasdo denuncia l’atteggiamento del governo di Asmara come parte di una più ampia e brutale “pulizia etnica” in atto contro le minoranze etniche del paese, la cui stampa è fortemente controllata dalle autorità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1309/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ISTANBUL: SIMPOSIO CRISTIANO-ISLAMICO SULLA VITA DI FEDE</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1306</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1306#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 06:18:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1306</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 28 Settembre 2011 00:00 Il 23 e il 24 settembre, nella casa di accoglienza dei Frati Minori Cappuccini di Yeşilköy, nelle vicinanze di Istanbul, si è tenuto un Simposio cristiano-islamico sul tema “La vita di fede come pellegrinaggio verso Dio”. Organizzato dalle famiglie francescane residenti nella metropoli turca, il Simposio si inserisce in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table>
<tbody>
<tr>
<td valign="top">Mercoledì 28 Settembre 2011 00:00</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<p><a title="istambul" href="http://www.consolata.org/images/stories/2011/Settembre/istambul.jpg" rel="lightbox[7606]" target="_blank"><img src="http://www.consolata.org/images/stories/thumbnails/images-stories-2011-Settembre-istambul-200x134.jpg" alt="istambul" width="200" height="134" /></a>Il 23 e il 24 settembre, nella casa di accoglienza dei Frati Minori Cappuccini di Yeşilköy, nelle vicinanze di Istanbul, si è tenuto un Simposio cristiano-islamico sul tema “La vita di fede come pellegrinaggio verso Dio”. Organizzato dalle famiglie francescane residenti nella metropoli turca, il Simposio si inserisce in una serie di iniziative che intendono favorire il dialogo interreligioso partendo dalla conoscenza degli interlocutori. L’esperienza di questi anni (il Simposio è giunto alla decima edizione) dimostra che i rapporti fra le due parti stanno lentamente cambiando: c’è più stima, più comprensione, più tolleranza. Il tema del Simposio di quest’anno è stato scelto perché la Turchia è piena di luoghi che suscitano l’interesse di turisti e di pellegrini (basti pensare alla Cappadocia) che arrivano da ogni parte del mondo e a cui è bene ricordare che la vita è un pellegrinaggio verso Qualcuno che in quei luoghi ha fatto e fa ancora sentire la sua presenza e che, per questo, vanno salvaguardati. E’ quanto faranno notare gli oratori cattolici, ortodossi e musulmani che si alterneranno ai microfoni, parlando del concetto di pellegrinaggio (esteso all’esperienza di alcuni protagonisti); del rapporto tra pellegrino e ambiente; dell’ospitalità del pellegrino (accogliere e lasciarsi accogliere). Come segno tangibile di condivisione, è prevista la partecipazione dei cristiani alla preghiera del venerdi dei musulmani e quella dei musulmani alla preghiera dei cattolici il sabato.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1306/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Apri la mano al tuo fratello&#8221;: testo biblico con commento</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1300</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1300#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 20:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1300</guid>
		<description><![CDATA[Testo biblico con commento Queste meditazioni bibliche mensili sono proposte per sostenere una ricerca di Dio nel silenzio e nella preghiera, anche nella vita quotidiana. Si tratta di prendere un’ora per leggere in silenzio il testo biblico suggerito, accompagnato dal breve commento e dalle domande. Ci si riunisce poi in piccoli gruppi, da 3 a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 dir="ltr">Testo biblico con commento</h1>
<div>Queste meditazioni bibliche mensili sono proposte per sostenere una ricerca di Dio nel silenzio e nella preghiera, anche nella vita quotidiana. Si tratta di prendere un’ora per leggere in silenzio il testo biblico suggerito, accompagnato dal breve commento e dalle domande. Ci si riunisce poi in piccoli gruppi, da 3 a 10 persone, a casa di uno dei partecipanti o in chiesa, per un breve scambio su ciò che ognuno ha scoperto, con eventualmente un momento di preghiera.</div>
<p>&lt; !&#8211; &#8211;&gt;</p>
<div>
<div>2011</div>
<h3>Settembre</h3>
<div>Deuteronomio 15, 7-11: Apri la mano al tuo fratello</div>
<div>
<blockquote>
<div>Se vi sarà in mezzo a te qualche tuo fratello che sia bisognoso in una delle tue città nella terra che il Signore, tuo Dio, ti dà, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso, ma gli aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessità in cui si trova. Bada bene che non ti entri in cuore questo pensiero iniquo: “È vicino il settimo anno, l’anno della remissione”; e il tuo occhio sia cattivo verso il tuo fratello bisognoso e tu non gli dia nulla: egli griderebbe al Signore contro di te e un peccato sarebbe su di te. Dagli generosamente e, mentre gli doni, il tuo cuore non si rattristi. Proprio per questo, infatti, il Signore, tuo Dio, ti benedirà in ogni lavoro e in ogni cosa a cui avrai messo mano. Poiché i bisognosi non mancheranno mai nella terra, allora io ti do questo comando e ti dico:<em><strong> </strong></em></div>
<div><em><strong>“Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nella tua terra”. (Deuteronomio 15,7-11)</strong></em></div>
</blockquote>
<p>Nella vita dell’antico Israele, i rapporti con Dio si concretizzavano necessariamente in una relazione di solidarietà tra la gente. Questo passo tratto dal libro del Deuteronomio illustra bene questo legame: si tratta d’essere pronto ad “aprire generosamente la mano” al povero, come al proprio fratello.</p>
<p>Secondo la legge di Mosè, ogni sette anni, i campi dovevano essere lasciati a riposo (Lv 25,4; vedi Es 23,10-11). Si trattava di una prescrizione d’ordine religioso, un “sabato del suolo”, con l’obiettivo di ricordare a Israele che il vero proprietario della terra era il Signore stesso.</p>
<p>Ma questo prescrizione, in primo luogo religiosa, aveva certamente una maggiore implicanza sociale. Infatti il settimo anno era pure un anno per la remissione dei debiti (Dt 15,1). Ora, al suo avvicinarsi, i creditori rischiavano di essere molto riluttanti davanti al rischio di un “azzeramento” che li avrebbe penalizzati. È ciò che l’autore chiama un “pensiero iniquo” (v. 9). Questo modo di pensare potrebbe diventare un vero peccato (v. 9b) in quanto “chi opprime il debole insulta il suo Creatore” (Proverbi 14:31). Al contrario, il dono generoso susciterà, da parte del Signore, una benedizione (v. 10).</p>
<p>L’ultimo versetto del nostro testo, “i bisognosi non mancheranno mai nella terra” (v.11a), ricorda un detto di Gesù (cfr Gv 12,8). Questa costatazione un po’ rassegnata della persistenza della povertà, tuttavia, suscita il richiamo energico del comandamento al cuore del passo: “Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nella tua terra” (v.11b). In effetti, vedere il fratello nella necessità e aprirgli la propria mano (cfr. 1 Gv 3,17) riflette l’amore di Dio verso l’umanità.</p>
<p><img src="http://www.taize.fr/squelettes/puce.gif" alt="-" width="6" height="5" /> Dato l’ambiente in cui vivo, che risposta concreta posso offrire a questa chiamata di “dare con gioia” (2 Cor 9,7)?</p>
<p><img src="http://www.taize.fr/squelettes/puce.gif" alt="-" width="6" height="5" /> Portare il mio aiuto al mio fratello povero come può essere per me una fonte di compiutezza?</p>
<h2>Preghiera</h2>
<p>Spirito Santo, nelle nostre prove Tu sei la nostra forza, nelle nostra contrarietà Tu ispiri perseveranza. Dacci un cuore che sappia discernere tra il bene e il male, un cuore che non giudichi, ma che capisca gli altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/DSCN6909.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1301" title="DSCN6909" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/DSCN6909-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
</div>
<div>
<hr />
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1300/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I TESSITORI DI FILI DI AMICIZIA E COMUNIONE STANNO RIENTRANDO A CASA</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1294</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1294#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 19:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1294</guid>
		<description><![CDATA[Un po&#8217; tristi,silenziosi,ma felici di incontrarvi sono partiti questa sera ,al tramonto ,dall&#8217;aereoporto di Gibuti.Qualche ora di attesa ad Adis Ababa e alle 00,55 imbarco per Roma dove arriveranno damani mattina alle 5,30.Un grazie di cuore a tutti voi che con i vostri incoraggiamenti avete sostenuto il loro viaggio.Ora per loro e per voi continua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; tristi,silenziosi,ma felici di incontrarvi sono partiti questa sera ,al tramonto ,dall&#8217;aereoporto di Gibuti.Qualche ora di attesa ad Adis Ababa e alle 00,55 imbarco per Roma dove arriveranno damani mattina alle 5,30.Un grazie di cuore a tutti voi che con i vostri incoraggiamenti avete sostenuto il loro viaggio.Ora per loro e per voi continua il viaggio vero della vita .Per tutti noi speriamo che sia più bello e felice ,vissuto nell&#8217;essenziale e con semplicità riuscire tutti a vivere straordinariamente  l&#8217;ordinario come i nostri fratelli poveri e felici sanno fare.Un grazie particolare vorrei che lo sottolineassimo va a Sr.Dominique che con la sua efficienza nascosta e umile a pensato a tutta la parte pratica del nostro percorrere Km. attraverso tutto il paese,e poi con Lei Ali,Ibraim,Tom ,Marc e non per ultimo Matthieu e poi tutti i bambini che ci hanno accolto con affetto ,gli amici poliziotti dell&#8217;aereoporto i facchini e tutti tutti coloro che abbiamo incontrato sul nostro cammino.Allora penso anche di rivolgere un pensiero di gratitutudine a Dio e alla Vergine Consolata che per noi ha fatto in questo periodo miracoli(vedi :dopo il giorno di digiuno i ravioli  bonissimi di Marc),e continuerà a farne se noi sapremo leggere gli avvennimenti della nostra vita con semplicità e fede.</p>
<p>Auguroni a tutti allora e coraggio la strada per farci santi è ancora lunga ma siamo sicuri di farcela perchè il Signore ci aiuta sempre .Un caro saluto a tutti e chiedo per tutti voi la benedizione del Signore    PF</p>
<p><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/DSCN0258.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1298" title="DSCN0258" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/DSCN0258-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/croce-001.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1297" title="croce 001" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/croce-001-193x300.jpg" alt="" width="193" height="300" /></a><a href="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/DSCN6920.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1296" title="DSCN6920" src="http://www.animafrica.net/wp/wp-content/uploads/2011/09/DSCN6920-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1294/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A.A.A. CERCASI PASSAGGIO</title>
		<link>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1291</link>
		<comments>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1291#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 05:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>P.Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.animafrica.net/wp/?p=1291</guid>
		<description><![CDATA[Salve a tutti&#8230;come sapete il nostro arrivo all&#8217;aeroporto di roma é previsto per le ore 5 di sabato mattina&#8230;ci sono 2 alternative: 1) Due genitori disponibili per venire a roma a prenderci in aeroporto per le 8 (orario in cui siamo sicuri di aver ritirato le valigie ed aver fatto colazione) 2)Se non ci sono genitori disponibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti&#8230;come sapete il nostro arrivo all&#8217;aeroporto di roma é previsto per le ore 5 di sabato mattina&#8230;ci sono 2 alternative:</p>
<p>1) Due genitori disponibili per venire a roma a prenderci in aeroporto per le 8 (orario in cui siamo sicuri di aver ritirato le valigie ed aver fatto colazione)</p>
<p>2)Se non ci sono genitori disponibili ci avviciniamo il più possibile a cesena col treno, e comunque vi chiamiamo da roma per farvi sapere ora e luogo d&#8217;arrivo</p>
<p>FATECI SAPERE AL PIU PRESTO PERCHE&#8217; NOI DALLE 15 DI OGGI NON POTREMO PIU VEDERE IL COMPUTER&#8230;GRAZIE</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.animafrica.net/wp/archivio/1291/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

